Diritti alla Terra – Ferrara

By October 3, 2014All, Education, Events, Innovation
Ferrara, ottobre 2014
– 100 talenti, 48 ore, 1 hackathon: la rivoluzione alimentare inizia così. Future Food Institute ha progettato per Alce Nero e Amnesty International una innovativa maratona di idee, il 3 e 4 ottobre, nell’ambito del Festival Internazionale a Ferrara presso il Consorzio Wunderkammer (via Darsena, 57). Obiettivo innescare un processo di riflessione e cambiamento orientato all’innovazione.
L’hackathon si sviluppa come un evento partecipato, un percorso collettivo i cui temi fondamentali – la struttura socio-politica, il lavoro e la ridistribuzione, il cibo e la relazione, lo sviluppo e il rispetto delle risorse naturali – verranno completamente messi in
discussione e ripensati in modo creativo dai partecipanti e da ospiti di livello internazionale.
Due giornate dedicate alla terra, al cibo e ai loro (diritti#FFI, #dirterra, #intfe), durante le quali menti diverse riunite tra loro in un contesto comune genereranno una grande capacità innovativa, un metodo per aprire dialoghi tra professionisti di vari settori, studenti, mentor, docenti, startupper. Conoscenza, progettazione ed azione si fonderanno nella discussione di un solo macro tema allo scopo di sviluppare idee che prendano la forma concreta di un nuovo strumento di comunicazione, un prodotto editoriale alternativo, un modello economico o un prodotto alimentare che diventino il simbolo di questa riflessione.
Come si svolgerà l’hackathon? Due le fasi principali: durante la prima i partecipanti ascolteranno e interagiranno con realtà consolidate del mondo food, successivamente cercheranno di influenzarsi a vicenda e creare nuovi progetti e idee, attraverso il pensiero libero e la condivisione.
L’iscrizione, sul sito dirittiallaterra.it, è gratuita e aperta a 100 partecipanti e darà accesso ad un evento che vedrà intervenire giornalisti, rappresentanti di associazioni e ONLUS, agricoltori biologici, istituzioni, ma anche chef, imprenditori ed esperti di settore. Questi alcuni degli ospiti presenti: lo chef Simone Salvini, Cinzia Scaffidi di Slow Food, Giovanni Dinelli del Dipartimento di Scienze Agrarie dell’Università di Bologna, Lucio Cavazzoni presidente Alce Nero, Rossella Muroni di Legambiente, il regista Jonathan Nossiter e i giornalisti Tom Mueller, Amalia De Simone e Gilles Luneau.
L’hackathon si concluderà con la premiazione dei progetti, sabato 4 ottobre alle 16.30 al Mercato Coperto di Ferrara. A far parte della Giuria: Alessandro Spaventa (amministratore delegato Internazionale), Massimo Monti (amministratore delegato Alce Nero), Marco Santori (presidente Fondazione Etimos), Andrea Segrè (direttore Dipartimento Scienze e tecnologie agro-alimentari Università di Bologna) e Gianni Rufini (direttore Amnesty International Italia).